Instagram History

ll progetto Instagram History nasce grazie alla collaborazione tra il Comitato Pietre d’Inciampo Milano, @imille_agency e @ctrl_magazine, con il patrocinio del Comune di Milano.
Gli studenti degli istituti Galdus, Carlo Porta, Manzoni e Marconi hanno approfondito le vite spezzate dei loro concittadini scomparsi durante la deportazione nazifascista e, facendosi carico della loro memoria, le hanno portate nei nuovi mezzi di comunicazione.

Gli studenti della 3B del nostro liceo scientifico hanno partecipato al progetto e da veri e propri Creator di Memoria hanno portato nel mondo digitale le vite delle vittime della deportazione ricordate dalle pietre d’inciampo di Milano, facendo rivivere le loro storie nei post all’interno della pagina Instagram milanopietredinciampo.
Per dare visibilità al progetto e preservare in questo modo la memoria dei Deportati milanesi i post verranno ripubblicati sui profili di popolari influencer italiani a partire dal 27 gennaio 2021.

Ogni post in questo profilo è una vita.
Una vita che, entrando nel nostro presente, diventa parte del nostro futuro.

Profilo Instagram del progetto https://www.instagram.com/milanopietredinciampo/

Conferenza stampa https://youtu.be/UXwpJU4EvBg?t=637

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Le pietre d’inciampo

Con lo scopo di tenere viva la memoria delle vittime del nazifascismo durante la Seconda Guerra Mondiale, dal 2017 sono state poste nelle strade di Milano le prime “Pietre d’Inciampo”. Nate da un’iniziativa dell’artista Berlinese Gunter Demnig, queste pietre sono composte da sampietrini rivestiti d’ottone che vengono posizionate sui marciapiedi davanti a quelle che furono le abitazioni di ebrei, oppositori politici o semplicemente persone invise al regime, deportati e uccisi durante il periodo nazi-fascista.
Il sampietrino dorato ne ricorda: il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data di morte.

L’idea è quella di mantenere viva la memoria delle vittime dell’ideologia nazi-fascista nel luogo simbolo della vita quotidiana, la loro casa, invitando allo stesso tempo chi passa a riflettere su quanto accaduto in quel luogo e in quella data, per non dimenticare. La pietra non è un ostacolo fisico ma un inciampo emotivo e mentale, la memoria di questi eventi è il solo modo di sradicare qualsiasi nostalgia dei totalitarismi che sconvolsero l’Europa 80 anni fa. Per questo con il progetto Instagram History si è voluto affidare la loro memoria ai nuovi mezzi di comunicazione digitale.
Le prime pietre ‘milanesi’ sono state poste in Corso Magenta 55, davanti all’abitazione di Alberto Segre.

Con la posa delle 31 pietre nei prossimi giorni e mesi a Milano saranno 131 le pietre posizionate, 237 in Lombardia. In tutta Europa se ne contano oggi ca. 70.000, sparse in 2000 città.