Cos'è
Jan Moscardino
Lo scorrere del tempo
Lo scorrere del tempo non fa rumore, ma cammina con noi: si riflette sulle superfici lucide delle automobili ferme lungo la strada, si appoggia ai lampioni, accarezza i muri.
Il giovanissimo fotografo Jan Moscardino rende visibile questo fluire attraverso una serie di immagini in bianco e nero, dove la luce sembra strappare i soggetti all’ombra, esaltando contrasti poi sfumati in post-produzione.
La figura che attraversa la strada in controluce, in un gesto quotidiano, suggerisce che ogni passo è già un percorso. Ogni giorno incontriamo oggetti semplici – auto parcheggiate, selciati, superfici segnate – e tutto diventa traccia di passaggi, memoria discreta di ciò che è stato vissuto, testimonianza del tempo in cui siamo immersi.
C’è un tempo del gioco e della strategia, leggibile nel pezzo sulla scacchiera, dove ogni elemento partecipa a un disegno più grande fatto di scelte, attese, intuizioni.
C’è poi un tempo che trasforma, come nella banana: oggetto comune che non può attraversare indenne il trascorrere dei giorni.
Tra le immagini più intense emergono le date incise sulla lapide: numeri che diventano simboli, capaci di custodire nomi, storie, vite. Eppure il tempo non è solo sottrazione: è anche spazio di crescita. L’edera lo dimostra, arrampicandosi sul marmo per conquistare il proprio spazio, silenziosa, ostinata, vitale.
In definitiva, tra oggetti comuni e segni simbolici, il tempo non appare come fine, ma come movimento continuo: muta forma, rinnova significati, genera nuove immagini. Scorre incessante e, nel suo fluire, crea.
Jan Moscardino è stato decretato vincitore della passata edizione del Laboratorio di fotografia (+INFO)
La mostra è visitabile presso il nostro liceo, al MEZZANINO (tra il II ed i III piano/Ala vecchia)
Destinatari
La mostra è visitabile liberamente presso il MEZZANINO (Tra II e III piano/Ala vecchia) del nostro liceo.
Luogo
Milano, Via dei Narcisi 5
Costi
Evento Gratuito













